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mercoledì 24 ottobre 2012

DL Crescita 2.0: le novità in tema di giustizia

Il Decreto Legge n. 179/2012 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19.10.2012, rubricato come "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese", è certamente più noto come "Decreto Crescita 2.0" in quanto il Governo, in detto provvedimento ha inteso investire decisamente sullo sviluppo e l'innovazione grazie al potenziamento dell'utilizzo delle tecnologie informatiche.

Tra le varie misure, in attesa della legge di conversione, assumono particolare rilievo quelle introdotte in materia di giustizia che proviamo ad analizzare nel presente contributo esaminando sinteticamente le disposizioni normative ad esse collegate.

Della materia se ne occupa la sezione VI del decreto intitolata appunto "Giustizia digitale" ed in particolare, con tre articoli (16,17 e 18), interviene su numerose disposizioni normative già in vigore con varie modifiche. 

L'articolo 16 si intitola: "Biglietti di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica" ed introduce importanti modifiche sulle norme contenute nel codice di procedura civile.

L'art. 136 c.p.c. (che si occupa delle comunicazione di cancelleria) viene modificato con l'eliminazione delle parole "in carta bollata" e nell'art. 149-bis (che disciplina le notifiche a mezzo di posta elettronica), al secondo comma, dopo le parole "pubblici elenchi" sono inserite le parole "o comunque accessibili alle pubbliche amministrazioni".

In sostanza attraverso tale ultima modifica si ampliano, a differenza della versione previgente, le possibilità della cancelleria di effettuare notifiche elettroniche non solo agli indirizzi ricavabili da "pubblici elenchi", ma anche a qualsiasi indirizzo elettronico che sia riferibile al soggetto 

destinatario della comunicazione purchè esso sia reperibile in elenchi a cui la Pubblica Amministrazione può avere accesso, risultando, a modesto parere di chi scrive, però, tale innovazione alquanto rischiosa in quanto capace di introdurre potenziali incertezze sul luogo esatto del destinatario con evidenti conseguenze anche di natura processuale.