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mercoledì 12 dicembre 2012

Come cambia (almeno secondo me) la borsa dell'avvocato telematico

Affrontiamo oggi un argomento, probabilmente un pò off topic (ndr per i non avvezzi alle conversazioni in rete vuol dire fuori tema) rispetto al solito taglio di approfondimento che cerchiamo di mantenere in questo blog.

Questo contributo nasce da una riflessione personale e da una modalità organizzativa di lavoro, altrettanto personale che, comunque, ritengo non sia del tutto scollegata da questioni di carattere giuridico in campo informatico anche in vista della prossima entrata da protagonista della tecnologia nell'ambito del processo.

Fino ad oggi chi ha esercitato la professione di avvocato è stato generalmente abituato ad utilizzare la classica borsa di dimensioni medio-grandi, idonea cioè a trasportare con sè fascicoli, documenti e codici normativi.

La necessità di portare con sè per le aule e nei corridoi degli uffici giudiziari pesanti volumi e fascicoli, in realtà, già oggi, è parzialmente venuta meno e, ancor di più ciò accadrà nei prossimi anni, con la definitiva entrata in vigore del processo telematico (prevalentemente in campo civile, ma non solo) di cui abbiamo, in parte, già parlato nei precedenti post, consentendo un progressivo alleggerimento delle cartelle dei professionisti legali.

Stante già l'attuale situazione e in previsione del futuro da circa un anno, ho deciso di cambiare la modalità organizzativa dello studio e della gestione dei fascicoli e ciò non poteva non avere conseguenze anche sul tipo di borsa professionale e sul suo contenuto.


venerdì 7 dicembre 2012

Nuove regole tecniche per le notifiche telematiche introdotte dal DM 209/2012

Il DM Giustizia n. 209 del 15.10.2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2012 ha introdotto importanti novità in tema di notifiche elettroniche degli atti giudiziari.

Il decreto in questione, infatti, apporta delle modifiche ad un altro provvedimento che già regolamentava la materia (il DM Giustizia n. 44/2001) rubricato come "Regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione".

Esaminiamo, dunque, di seguito le novità introdotte dal sopra richiamato testo normativo.

L'art. 1 apporta, innanzitutto, delle modifiche all'articolo 13 comma 4 del decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44 sopprimendo completamente il primo periodo (che prevedeva, in caso di deposito di memorie ai sensi dell'art. 170 c.p.c. l'onere, a carico della parte, di trasmetterle in formato digitale ivi inclusi gli allegati ai procuratori delle altre parti.

Soppresse anche al secondo periodo del comma 4 le parole: "fuori del caso di rifiuto per omessa sottoscrizione", mentre rimane in vigore la parte già esistente dell'articolo che recita: "il rigetto del deposito da partedell'ufficio non impedisce il successivo deposito entro i termini assegnati o previsti dal codice di procedura civile", quest'ultima espressione ora però sostituita dalle parole: "dalla vigente normativa processuale".