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mercoledì 21 gennaio 2015

Pubblica Amministrazione: in Gazzetta Ufficiale le nuove regole tecniche per i documenti informatici

Con il DPCM 13 novembre 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12.01.2015, finalmente si completa il quadro normativo che disciplina la conservazione e la gestione dei documenti informatici attuando in maniera completa quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione digitale (Dlgs 82/2005).

Il decreto, infatti, stabilisce le nuove regole tecniche che disciplinano l'utilizzo e la conservazione dei file digitali affinchè possano avere valore legale.

In particolare il decreto disciplina le regole tecniche che riguardano i documenti informatici previsti dall'art. 20, commi 3 e 4 (documenti informatici in genere), dall'art. 22, commi 2 e 3 (copie informatiche di documenti analogici), dall'art. 23 (copie analogiche di documenti informatici), e dall'art. 23-bis commi 1 e 2 (duplicati e copie informatiche di documenti informatici) e dall’art. 23-ter del Codice dell’Amministrazione Digitale (documenti amministrativi informatici).

Le regole, all'art. 3 del decreto si occupano preliminarmente delle modalità di formazione del documento informatico indicando espressamente che esso può essere generato attraverso: 

-  a) redazione tramite l'utilizzo di appositi strumenti software; 
- b) acquisizione di un documento informatico per via telematica o su supporto informatico, acquisizione della copia per immagine su supporto informatico di un documento analogico, acquisizione della copia informatica di un documento analogico; 
- c) registrazione informatica delle informazioni risultanti da transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli o formulari resi disponibili all'utente;
- d) generazione o raggruppamento anche in via automatica di un insieme di dati o registrazioni, provenienti da una o piu' basi dati, anche appartenenti a piu' soggetti interoperanti, secondo una struttura logica predeterminata e memorizzata in forma statica.